1 aprile 2025
Voli e mercato terzo contribuiscono a fatturato
Margini record con eccellente qualità del servizio
Roma, 1° aprile 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di ENAV S.p.A., riunitosi in data 31 marzo 2025 sotto la presidenza dell’Avvocato Alessandra Bruni, ha approvato la Relazione annuale integrata 2024 che include il Bilancio consolidato, il Progetto di bilancio di esercizio e la Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Il 2024 è stato caratterizzato da nuovi record sia per quanto riguarda i volumi di traffico aereo che per il fatturato relativo all’attività sul mercato non regolamentato. ENAV, sullo spazio aereo italiano, ha gestito oltre 2,2 milioni di voli con eccellente performance operativa. Sono stati registrati, infatti, 0,066 minuti di ritardo per volo assistito rispetto al target di 0,07 minuti di ritardo
Rispetto al 2023, l’Italia si conferma la nazione col tasso di crescita del traffico aereo più alto tra i grandi paesi europei, con un aumento delle unità di servizio del 10,5% a fronte di una crescita media europea pari al 6,4%. Per quanto riguarda i principali stati europei: la Francia è cresciuta del 7,8%, la Germania del 5%, la Gran Bretagna del 2,5% e la Spagna del 7,6%.
L’Amministratore Delegato Pasqualino Monti ha dichiarato: “Il 2024 è stato un anno record. Il volume di traffico aereo sull’Italia, la performance sui mercati esteri e una gestione finanziaria attenta ci hanno fatto raggiungere i risultati più alti nella storia della Società. Grazie a questi numeri, siamo in grado di aumentare anche quest'anno la remunerazione verso i nostri azionisti. Abbiamo incrementato gli investimenti in tecnologia e formazione del nostro personale, migliorando così la qualità del servizio e posizionando ENAV tra i primi service provider al mondo. Tutto ciò è ovviamente andato di pari passo con gli obiettivi di sostenibilità. Grazie alle nuove capacità operative nella gestione delle rotte, nel 2024 le compagnie aeree che hanno volato sui cieli italiani hanno risparmiato 90 milioni di kg di carburante”.
Il traffico di rotta, espresso in unità di servizio, è cresciuto del 10,5% rispetto al 2023. Si evidenziano le buone performance sia del traffico internazionale (voli con partenza o arrivo in uno scalo sul territorio italiano) che ha registrato un aumento del 14,5%, che del traffico di sorvolo (voli che attraversano lo spazio aereo italiano senza scalo) con una crescita dell’11,1%. Il traffico nazionale (voli con partenza e arrivo sul territorio italiano) ha mostrato una crescita dell’1,3%.
Il traffico di terminale espresso in unità di servizio, nel 2024 ha registrato un aumento del 9,8% rispetto al 2023, generalizzato su tutto il territorio italiano. La charging zone 1, riferita interamente allo scalo di Roma Fiumicino, vede una crescita, rispetto al 2023, del 20,8%. La charging zone 2, rappresentata dagli aeroporti di Milano Malpensa, Milano Linate, Venezia Tessera e Bergamo Orio al Serio, nel 2024, registra un incremento del 7,4% delle unità di servizio. La charging zone 3, che comprende tutti gli altri aeroporti nazionali, ha fatto infine registrare un +6,5% delle unità di servizio.
ANDAMENTO ECONOMICO-FINANZIARIO
I ricavi totali consolidati nel 2024 si attestano a 1,037 miliardi di euro, in aumento del 3,7% rispetto al 2023 ed includono la componente di balance negativa per 55,7 milioni di euro.
I ricavi da attività operativa si attestano a 1,05 miliardi di euro, in crescita del 6,5% rispetto al 2023 per effetto del maggior traffico aereo gestito e delle commesse sul mercato estero.
I ricavi da mercato non regolamentato ammontano a 49,3 milioni di euro, in aumento del 14,4% rispetto al 2023. Tale risultato è dovuto principalmente alle attività di consulenza svolte per lo sviluppo del piano della navigazione aerea in Arabia Saudita, al progetto per la fornitura e l’installazione di un nuovo radar presso la Base aerea di Sigonella per potenziare la sorveglianza aerea sia in ambito militare che civile nonché per altre commesse estere in Kenya, Romania, Isole Fiji e Repubblica Dominicana.
I costi operativi totali si attestano a 725,8 milioni di euro, in aumento del 3,7% rispetto al 2023. Nello specifico, si registra un aumento del costo del personale (+4,2%), degli altri costi operativi (+0,8%) e una leggera riduzione nei costi per lavori interni capitalizzati (-1,6%). Tale aumento è dovuto principalmente alla maggiore attività operativa, conseguenza diretta del forte incremento dei voli. Il costo del personale si attesta a 592,4 milioni di euro, in aumento di 24,1 milioni di euro rispetto al 2023. Tale incremento è dovuto principalmente alla rivalutazione dei minimi contrattuali del 2% che ha rilevato due aumenti, a settembre 2023 e luglio 2024, all’aumento dell’organico di Gruppo che si attesta a +68 unità medie e +122 unità effettive e alla parte variabile della retribuzione influenzata dal maggior traffico aereo gestito.
Tali risultati hanno contribuito a raggiungere un Margine Operativo Lordo (EBITDA) record, che si attesta a 310,9 milioni di euro, valore record mai registrato prima ed in crescita del 3,6% rispetto al 2023. L’EBITDA margin nel 2024 è pari al 30%.
Il Risultato Operativo (EBIT) consolidato nel 2024 si è attestato a 187,2 milioni di euro, in aumento dell’8,4% rispetto al 2023. L’EBIT margin nel 2024 è pari al 18,1%.
L’utile netto consolidato nel 2024 è di 125,7 milioni di euro e mostra un aumento dell’11,5% rispetto al 2023.
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2024 presenta un saldo di 258,3 milioni di euro in miglioramento di 64 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2023 grazie al flusso di cassa positivo generato dagli incassi e pagamenti connessi all’operatività ordinaria, comprensiva degli investimenti. Inoltre, tale dato recepisce quanto previsto dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto emanati da ESMA (European Securities & Markets Authority) in data 4 marzo 2021, in vigore dal 5 maggio 2021 e recepiti da CONSOB con richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021 che riguarda debiti commerciali non correnti per 29,9 milioni di euro.
Rendicontazione consolidata di Sostenibilità 2024
La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità per la prima volta è stata integrata all’interno della Relazione sulla Gestione e della più ampia Relazione Annuale Integrata (ai sensi del D.Lgs. 125 del 6 settembre 2024) del Gruppo ENAV.
Nel 2024, il progressivo avanzamento delle progettualità pianificate ha consentito di traguardare tutti gli obiettivi previsti dal Piano di Sostenibilità 2021-2024, consolidando ulteriormente il ruolo di leadership di ENAV nello sviluppo sostenibile del trasporto aereo e ponendo le basi per il raggiungimento di ulteriori traguardi nel prossimo futuro.
Il raggiungimento di tali obiettivi consolida il ruolo di ENAV in ambito ATM, ovvero di garantire una gestione sempre più efficiente e sostenibile del traffico aereo in Italia e contribuire alla progressiva riduzione dell’impatto ambientale del trasporto aereo.
Nel 2024, attraverso il progetto “Free Route”, ENAV ha consentito la riduzione di circa 297.000 tonnellate di CO2 generate dal traffico gestito. Dal 2017 al 2024, i progetti implementati da ENAV hanno consentito una riduzione di 1,3 milioni di tonnellate di CO2.
A questo si aggiunge l’utilizzo del sistema di Arrival Manager (AMAN), che abilita l’ottimizzazione delle sequenze di avvicinamento delle compagnie aeree in arrivo presso gli aeroporti, e la conseguente riduzione delle emissioni climalteranti generate nella fase di terminale. Nel 2024, grazie al sistema AMAN, si sono ridotte le emissioni di circa 9.700 tonnellate di CO2e.
Per quanto riguarda le emissioni del Gruppo, ENAV è riuscita a diminuire ancora la propria impronta carbonica arrivando ad un -87,4% di emissioni scope 1 e 2 rispetto al 2019 e conseguendo così la carbon neutrality con un utilizzo ancora minore di carbon credits rispetto al 2023.
Tali iniziative hanno recentemente ricevuto l’apprezzamento del rating ESG di CDP (ex Carbon Disclosure Project) che ha inserito ENAV nella prestigiosa “A List “. Ciò conferma la posizione di leadership raggiunta dal Gruppo ENAV in tale ambito, da sempre in prima linea a supporto degli obiettivi di lungo termine del settore aviation.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
L’ultima stima del traffico per il 2025 e gli anni a seguire, pubblicata da Eurocontrol a fine febbraio 2025, conferma un trend di crescita anche per il prossimo periodo regolatorio 2025-2029. In particolare, per il 2025 per l’Italia si prevede un traffico in ulteriore crescita del 6,1%.
Tale incremento da una parte continuerà ad incidere positivamente sui livelli di ricavo di ENAV, dall’altra richiederà degli ulteriori sforzi operativi e di gestione del personale per gli importanti carichi di lavoro, soprattutto nei mesi di luglio e agosto nei quali si registrano i picchi di traffico in Italia.
PROPOSTA DI DIVIDENDO 2024
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti, prevista il 28 maggio 2025 come pubblicato sul calendario finanziario della Società, di distribuire un dividendo relativo al 2025 pari a 146,2 milioni di euro corrispondenti a 0,27 euro per azione. Il CdA ha proposto altresì di porre in pagamento l’indicato dividendo il 25 giugno 2025 con data stacco cedola il 23 giugno 2025 e record date il 24 giugno 2025.